Lo scorso 5 gennaio è stato
pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il d.lgs.
n. 215/2015, finalizzato a dare attuazione alla direttiva europea n.
29/2012, che prevede norme minime in materia di diritti, assistenza e protezione
alle vittime di reato e sostituisce la decisione quadro 2001/220/Gai.
Tale decreto, che entrerà in
vigore il prossimo 20 gennaio, apporta diverse modifiche al codice di procedura
penale, volte ad assicurare maggiori
tutele e garanzie a vittime di reato considerate “vulnerabili”: per le
caratteristiche personali, minori e infermi di mente, per il tipo di violenza
subita, tutti coloro che hanno riscontrato un trauma in conseguenza del reato e
rischiano di essere indotti alla vittimizzazione secondaria, ovvero al
patimento di un nuova lesione, questa volta, però, provocato dal processo e dal
ricordo della violenza subita.